In Cosmorama, Nicola Galli sposta la danza fuori dallo spazio teatrale e si apre al paesaggio: la performance si configura come un attraversamento itinerante in contesti naturali e all’aperto, guidato da due corpi in azione che attivano una pratica di esplorazione e mappatura degli elementi del reale. Il movimento diventa così uno strumento percettivo, capace di leggere e riscrivere ciò che normalmente osserviamo come sfondo.
Tra vedute lontane e prossimità del gesto, tra sguardo panoramico e dettaglio corporeo, la coreografia costruisce un cammino fatto di linee, punti di fuga e contrappunti visivi e sensoriali. In questo percorso si apre un’esperienza che invita a un esercizio condiviso di attenzione, in cui il paesaggio non è più semplice cornice ma materia viva di relaz
Diluvio di Nicola Galli si presenta come un’indagine coreografica sul naufragio come condizione del presente, in un tempo attraversato da fratture profonde e dalla fragilità dei legami sociali. La performance apre uno spazio di attraversamento tra macerie e possibilità, interrogando ciò che resta e ciò che può ancora essere ricomposto nel vivere collettivo.
La creazione si ispira al romanzo Il signore delle mosche di William Golding e ne mette in scena una libera e critica re-interpretazione traslando la narrazione, il luogo e il tempo originali. I ricordi, gli incubi e le allucinazioni del racconto trovano nuova forza narrativa attraverso un processo di decostruzione e riscrittura scenica che intreccia vocalità, movimento e suono. Il desiderio di salvezza dei giovani nau