Nella sua ultima notte da Re, Riccardo III, ospite di un onirico show fatto di 5 domande – le cui risposte che decideranno le sorti del suo destino – rivive la sua vita: dalla sua infanzia, all’ascesa al potere in cui assolda e paga un indovino per diffondere false profezie che inducano il re ad eliminare il suo diretto avversario al trono per diventare, agli occhi di tutte e tutti, il suo legittimo possessore (propaganda, fake news e polarizzazione ante-litteram), fino all’inarrestabile caduta del suo regno.
Uno spettacolo in bilico fra tragedia e satira, una riflessione sulla verità in tempo guerra, sulla nostra visione della pace e sul mestiere del commediante, ultima voce rimasta ad urlare la “verità”.
Riccardo III è un personaggio più che mai attuale, compositore di una guerra in tempo di pace: attore, stratega, affabulatore, genio della menzogna venduta come verità, manipolatore, ipocrita e traditore perché è la società a volerlo così. È l’attore e il suo pubblico, è la società dell’immagine e l’immagine stessa. È colui che influenza l’opinione pubblica ed è l’opinione pubblica.
The King racconta quello che stiamo vivendo in un momento storico in cui il Bardo sembra aver scritto questa tragedia appositamente per noi.
Produzione Teatro della Cooperativa e Mercanti di Storie
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