Con chi si decide di costruire una casa? Quale forma prende la casa? E soprattutto come ci si prende cura della casa?
Grazie alla mediazione di Giulio Sonno, dramaturg e consulente artistico, abbiamo avviato una pratica di tessitura condivisa di immaginari politico-poetici e anche di confronto critico sulle smagliature del sistema teatrale, con altre due realtà artistiche e curatoriali: il festival Teatri di Vetro di Triangolo Scaleno di Roma e Altofest di Teatringestazione di Napoli.
Proviamo ad aprire all’esterno questo percorso con la comune esigenza di trasformazione, di uscire dalle convenzioni, perché queste non ci animano più. Perché creano barriere, distanze, allontanamenti.
Ci mettiamo “in gioco” con gli spettatori e le spettatrici in un cerchio, liberi/e di fare o non fare. E andremo a comporre una mappa di parole, segni, ritagli in un “collage” collettivo, con la complicità della visual artist Ilaria Garzillo.
Ci troviamo tutti/e ad agire in uno spazio di invenzione, riuniti/e per esplorare. La casa va costruita assieme. Ci raccogliamo, riducendo le distanze, con i nostri tentativi e fallimenti davanti a un foglio bianco che è tutto da comporre.
Visual thinking Ilaria Garzillo
DURATA 60 minuti
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: