testo di Alba Maria Porto e Giulia Ottaviano
regia di Alba Maria Porto
con Mauro Bernardi, Giorgia Coco, Federica D’Angelo, Lydia Giordano, Adele Tirante
scene e costumi Lucia Giorgio
light designer Davide Rigodanza
sound designer Paul Beauchamp
composizioni originali di Alberto Cipolla
tecnico luci Andrea Gagliotta
produzione Asterlizze
Gli applauditi Giorgia Coco, Federica D’Angelo, Adele Tirante, Lydia Giordano e Mauro Bernardi ben assolvono al compito di testimoni di un’epoca che non c’è più e di quella che viviamo: femministe antelitteram le prime tre, giovani dei nostri giorni Lydia e Mauro, tutti si muovono con leggerezza e bravura tra le pieghe di un testo intergenerazionale capace di farsi apprezzare come viva testimonianza di un passato la cui eredità non può oggi non considerarsi fondamentale lascito per le generazioni a venire.
R. Canavesi – Sipario
In un quaderno sulla cui copertina campeggia la scritta “Coordinamento Femminista di Enna” sono racchiusi i verbali delle riunioni femministe avvenute in una provincia dell’entroterra siciliano a partire dal 1975. La drammaturgia originale prende spunto da questo documento e narra due storie che procedono in parallelo: quella delle donne del Coordinamento Femminista di Enna e, ai giorni nostri quella di un giovane uomo che scopre le proprie origini – fino ad allora tenutegli nascoste dalla famiglia – partendo alla ricerca della propria storia. Nel viaggio incontrerà una giovane donna con cui condividere esperienze e riflessioni. Radici riflette sul valore storico del movimento femminista in Italia e affronta il tema del rapporto genitori-figli e dell’eredità intergenerazionale.
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