La vita e l’opera di Galileo Galilei rappresentano uno spartiacque per la nostra cultura, una chiave di volta della modernità occidentale. Galileo è colui che spezza definitivamente i cieli aristotelici, rompendo un modello di raffigurazione del mondo che per secoli aveva rincuorato l’uomo. Scienza e teologia, rappresentazione e verità si dividono definitivamente.
Nel testo di Angela Dematté, una donna di oggi è chiamata a raccontare per una rivista divulgativa il nuovo paradigma – il cambio di percezione del reale – che la scienza sta ponendo. Il lutto che la donna sta elaborando, però, la costringe ad affrontare un discorso più vasto, che mette in discussione la sua visione del mondo.
Galileo è anche l’inizio di un processo storico: a partire dallo scienziato – e dal suo binocolo – il progredire dell’apparato tecnico coincide con l’idea di progresso tout court; da allora la potenza scientifica s’identifica con la forza dei suoi dispositivi, di cui oggi vediamo il pieno sviluppo nel sogno contemporaneo dell’intelligenza artificiale e dell’automatizzazione universale. Intorno a questa ipotesi, Fabrizio Sinisi sviluppa una parabola in versi sul tema di una generazione che ha legato indissolubilmente il proprio destino a quello delle sue tecnologie.
A unire i due testi, le parole del processo a Galileo del 1633, con i suoi personaggi e il suo linguaggio. Tre sequenze, quindi, che corrispondono ad altrettanti processi che – con diversi linguaggi e modalità espressive – indagano i destini e gli interrogativi del mondo contemporaneo e di quella che oggi chiamiamo modernità.
Dramaturg Simona Gonella
Scene Daniele Spanò
Costumi Margherita Baldoni
Progetto sonoro GUP Alcaro
Disegno luci Pasquale Mari
Assistenti alla regia Ugo Fiore, Marcello Manzella
Produzione LAC Lugano Arte e Cultura, TPE – Teatro Piemonte Europa, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
In collaborazione con Associazione Santacristina Centro Teatrale
Partner di ricerca Clinica Luganese Moncucco
Copertina ©Opera di Daniele Spanò
Piccolo Teatro Strehler
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