L’ anarchico, vulcanico e pluripremiato Antonio Rezza con Pitecus, uno dei capolavori del suo teatro comico e irriverente. Pitecus racconta storie di tanti personaggi, un andirivieni di gente che vive in un microcosmo disordinato: stracci di realtà si susseguono senza filo conduttore, sublimi cattiverie rendono comici e aggressivi anche argomenti delicati. I quadri di scena sono un’operazione di arte applicata alla drammaturgia, un linguaggio figurativo che mischia colori, forme, movimento e parole. I personaggi sono brutti somaticamente ed interiormente, sprigionano qualunquismo a pieni pori, sprofondano nell’anonimato ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, avanguardisti. Parlano un dialetto misto, sono molto colorati si muovono nervosi e, attraverso la recitazione, assumono forme mitiche e caricaturali, quasi fumettistiche.
Quadri di scena Flavia Mastrella
Assistente alla creazione Massimo Camilli
Tecnica Daria Grispino
Organizzazione generale Marta Gagliardi, Stefania Saltarelli
Macchinista Andrea Zanarini
In scena presso il Cortile d’Onore della Biblioteca Sormani in corso di Porta Vittoria n.6
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