Piccolo Teatro

Teatro Studio Melato

OLTRE – Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande

0,0
Applaudito da persone
0 Nel Foyer

Informazioni

Il 13 ottobre 1972, il volo 571 dell’aeronautica militare uruguaiana precipita sulla Cordigliera delle Ande, con a bordo quarantacinque persone. Ventinove sopravvivono allo schianto, ma dopo settantadue giorni tra i ghiacci, solo sedici saranno tratte in salvo. Il mondo scopre così che, per sopravvivere, i ragazzi – molti dei quali membri della squadra di rugby Old Christians Club – si sono nutriti dei corpi dei loro compagni.
A distanza di oltre cinquant’anni, Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi partono per Montevideo per incontrare i protagonisti di un disastro diventato leggenda. «Cosa cercano, ancora oggi, le persone in questa storia?», si chiedono. La risposta è OLTRE, viaggio teatrale che attraversa corpi e memorie di una vicenda che, come un prisma, è capace di trattenere in sé le linee di ogni confine attraversato, fisico e metafisico.
Lo spettacolo contamina il teatro di figura con le voci delle testimonianze: i puppets, ispirati alle opere di Giacometti, consentono ai corpi di trasfigurarsi, accompagnando il pubblico nella dimensione spirituale della tragedia. Una storia piena d’amore, un racconto di sopravvivenza, ma anche – nelle parole di Ana Ines Lamas, sorella di una delle vittime – «di ignoranza e di immaginazione»: quei ragazzi non conoscevano la neve, e forse proprio per questo seppero inventare una via di salvezza, oltre ogni limite conosciuto.

Altre informazioni

Durata: 1 ora e 15 minuti senza intervallo

Luci Raffaella Vitiello
cura dell’animazione Michela Aiello
aiuto regia Cesare Del Beato
assistenti alla regia volontari Matilde Re e Francesco Savino
con le testimonianze di Roberto Canessa, Beatriz Echavarren, Roy Harley, Soledad Inciarte, Susana Danrée de Magri, Ana Ines Martínez Lamas, Juan Pedro Nicola, Alejandro Nicolich, Gabriel Nogueira, Claudia Pérez del Castillo, Eduardo Strauch, Teresita Vásquez, Gustavo Zerbino
traduttrici e interpreti Virginia Gramaglia, Diana Da Rin
produzione Teatro Stabile dell’Umbria
in coproduzione con Cranpi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
con il sostegno e debutto nazionale Romaeuropa Festival
con il sostegno del Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale, Teatro Biblioteca Quarticciolo
con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Montevideo

Video

Foyer

Vuoi dire la tua? Partecipa alle Chiacchiere nel foyer