Carlo Porta è nel cuore dei milanesi, lo era anche nel cuore di Stendhal.
Ha lasciato poesie memorabili e una di queste è la Ninetta del Verzee. La Ninetta del vecchio mercato che, decennio dopo decennio, non ha mai smesso di essere letta, commentata e recitata.
La versione che proponiamo noi è originale, integrale e accompagnata da alcune canzoni dal vivo, sia in italiano sia in lingua milanese, ed alcuni interventi di un “dicitore”. Questo perché vogliamo che tutti, anche chi non è milanese doc, comprenda la forza di Carlo Porta e delle sue parole.
Ninetta è una popolana, finisce male, ma resiste. Lei stessa descrive il rapporto con gli uomini e pare in forte anticipo sul resto della letteratura. Basti pensare che la versione italiana rimase censurata sino agli anni ’70.La Ninetta non le mandava a dire, Porta non le mandava a dire, Milano non le mandava a dire.In Ninetta scorre la forza sotterranea di Milano che verrà fuori grazie a Domitilla Colombo, tra le poche attrici in possesso del milanese. Sarah Stride canta, accompagnata dalla fisarmonica di Guido Baldoni, una colonna sonora moderna e classica. Piero Colaprico, che ovviamente s’è ben guardato dal toccare il testo originale, fa un’altra operazione.
Quale?
Lo si può scoprire solo al Teatro Gerolamo…
Con Guido Baldoni alla fisarmonica
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