Ucronìa (ossia fantastoria) si diverte a descrivere un mondo all’indomani della terza guerra mondiale vinta dagli Stati Uniti. A raccontare il nuovo sistema globale – dove tutto è “americano al massimo”, l’Italia meridionale appartiene alla Turchia, la Russia ad Amazon, i poli sono stati sciolti, si parla inglese e l’inflazione è stata sconfitta – sarà una giovane donna dal suo Google Nido. A sorvegliarla il suo Google Amico, una figura onnipresente che accompagnerà con ironia e sadismo la descrizione geopolitica resa dalla sua padrona.
Soldato, scritto sette anni fa, quando opinione diffusa voleva l’Occidente ormai immune contro il virus della guerra, porta in scena un fitto dialogo tra un sergente e un soldato semplice, il primo avvezzo alle durezze della guerra, il secondo ancora alla ricerca di un senso ultimo che possa giustificare l’asprezza del paesaggio che li circonda. Un dialogo che rivela i crudeli principi che regolano i rapporti tra Stati – nonché quelli tra esseri umani.
Scene Giorgio Luigi Borgese
Regista assistente Tommaso Cardelli
Assistente alla regia Ilaria Iuozzo
Organizzazione Bruna Sdao
Produzione Gruppo della Creta
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