Un’ode all’amore per la danza che esplora il rapporto con l’intimità, il contatto umano, il toccarsi, ultimo tabù in questi tempi travagliati e preoccupanti. Nel momento più buio, vissuto nel primo lockdown, nasce una domanda: in tempo di pandemia, come costruire una proposta scenica che appaia positiva e luminosa, come un mazzo di fiori? La risposta è questa opera collettiva intitolata La Question des fleurs, sviluppata a distanza, in gran parte in videoconferenza, affinché il vincolo divenisse un’opportunità inaspettata, atipica e stimolante. Due interpreti virtuosi Daphnée Laurendeau e Danny Morissette, coppia nella vita come sul palcoscenico, danno forma alle visioni di quattro menti tanto diverse quanto complementari: Andrea Peña, Christophe Garcia, Ismaël Mouaraki e Dominique Porte che finiscono per realizzare uno dei capolavori coreografici di questi ultimi anni.
Coreografia Andrea Peña, Christophe Garcia, Dominique Porte, Ismaël Mouaraki
Assistente alla coreografia per Christophe Garcia Marie-Eve Carrière
Performers Daphnée Laurendeau e Danny Morissette
Lighting design e direzione tecnica Roxanne Bédard
Immagine, foto e video Bobby León
Amministrazione Lydie Revez
Distribuzione Mickaël Spinnhirny
Comunicazione Camille Kersebet e Ariane Laget
Co-produzione: un progetto di Agence Mickaël Spinnhirny, in co-produzione con Andrea Peña & Artists, Destins Croisés, la [parenthèse]/Christophe Garcia e Système D/Dominique Porte
Residenze creative: Agora de la danse, Maison de la Culture Notre-Dame-de-Grâce, SPEC du Haut-Richelieu, Salle Pauline-Julien
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