VILLA LITTA MODIGNANI – Viale Affori 21 –MILANO – MUNICIPIO 9
Dom 29 settembre
ore 21:00
UOMO CON GLI OCCHIALI di Greta Cappelletti
Regia: Aldo Cassano – con Martin Chishimba
Suoni: Antonio Spitaleri – Scene: Nani Waltz – Costumi: Lucia Lapolla – Luci: Giuseppe Sordi
Siamo partiti da due parole ‘ospitalità’ e ‘invasione’, ma avevamo bisogno di una metafora che restituisse con ironia lo stigma della minoranza razziale. La scelta è caduta sugli occhiali, al fine di creare un mondo fittizio dove la regola è: se porti gli occhiali sei una minoranza e, di conseguenza, sarai trattato in quanto minoranza. Insomma, portare gli occhiali è non essere inseriti appieno nella società per diritto di nascita. L’uomo con gli occhiali vive in un contesto in cui avere gli occhiali è socialmente accettato, in una visione politically correct e di superficie, insomma: “sei dei nostri ma ricordati che porti gli occhiali”. Ma non puoi fartene una colpa di portare gli occhiali, non è una scelta, sono cose che accadono. Come può accadere di incontrare qualcuno, l’altro. L’altro è l’amore, è una ragazza senza occhiali, qualcuno che non era previsto. Cosa accade all’uomo con gli occhiali quando incontra una ragazza vedente? Il confronto con il diverso svela la nostra più segreta impreparazione ad accogliere l’altro. L’uomo un tempo discriminato, discrimina a sua volta.
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