Teatro e poesia. Un binomio che Bruni e Frongia sperimentano da anni. Qui portano in scena il lamento in morte della madre Naomi, testo in cui il poeta Allen Ginsberg mette a nudo la propria anima.
L’intensità martellante dei versi, le ossessioni visionarie della poesia, il suo stesso recitar salmodiante sono terreno ideale per un incontro tra la musicalità della parola e la musica vera e propria, in uno spettacolo che si fa concerto. La parola di Ginsberg sa ancora parlare al cuore di tutti, comunicando mistero e profonda emozione, «come qualcosa da utilizzare per la propria vita», in un verso che prende a modello le libere variazioni jazz di Charlie Parker, del bebop e della ritualità ebraica.
Traduzione di Luca Fontana
Video Francesco Frongia
Produzione Teatro dell’Elfo
Durata: 1 ora e 25 minuti
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: