Il racconto di un disastro ambientale che poteva essere evitato, quello del 1976 a Seveso. La voce è quella di un uomo che vorrebbe tornare bambino, quando le nuvole gli passavano sopra la testa ed erano desideri che aspettavano di prendere forma. Il bambino ritorna nel linguaggio e nello sguardo ingenuo e dissacrante sugli avvenimenti.
La storia, i luoghi e i personaggi sono di fantasia, ma tornano alla mente gli eventi che hanno danneggiato e continuano a danneggiare salute e ambiente, a testimoniare che poco si è imparato negli anni.
Nel luglio di tanti anni fa io e altri bambini guardavamo il cielo nel timore che la nube tossica partita da Seveso potesse passare di lì. Era il 1976 e i disastri ambientali che seguirono troppo spesso hanno ricordato quanto accaduto a Seveso.
Paolo Bignami
Dramaturg Chiara Boscaro
Assistente Alla Regia Cristina Campochiaro
Responsabile Tecnico Enzo Biscardi
Un Progetto La Confraternita Del Chianti
Una Produzione Associazione Interdisciplinare Delle Arti
Con Il Sostegno Del MIBACT
Con Il Sostegno Di Teatro In Folio/Residenza Carte Vive
Testo Vincitore Del Mario Fratti Award 2017 (New York, USA)
Palco: SPAZIO ARCHIVIO NEGRONI, Via Filippo Tajani, 3
Ore 19.30
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