Hermandad

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Sinossi

HERMANDAD è una parola bellissima, con una acca iniziale che le dà il giusto soffio vitale per saltare sulle tre vocali di cui è composta. Ci sono parole senza sapore e che hanno perso il loro gusto. Una di queste è sicuramente la parola «fratellanza». Nella mia bocca, questo suono non riesce più ad accendere immaginari. Poi, però un giorno, in terra straniera, ti cade nell’orecchio un suono nuovo, che d’un tratto ha il potere di rifarti sentire quello slancio antico, quel sentimento oceanico del mondo. HERMANDAD proviene dal latino / germanus / germoglio. La usiamo per indicare, senza distinzione di genere, i legami di fraternità e sorellanza.

Questo spettacolo nasce da questa mancanza di parole. Da questo non saper più nominare quella ‘cosa’ e quel bisogno di stare insieme. Cos’è l’Altro e cosa sono io per l’altro quando siamo al di là dei rapporti di conflitto e profitto? Questo spettacolo nasce da questa mancanza di parole. Da questo non saper più nominare quella ’cosa’ e quel bisogno di stare insieme. Cos’è l’Altro e cosa sono io per l’altro quando siamo al di là dei rapporti di conflitto e profitto? L’artista Pietro Marullo sarà in residenza al Teatro Menotti dal 20 al 26 giugno.

Altre informazioni

Coreografia Pietro Marullo
Creazione suono Jean Noel Boisse
Scenografia Pietro Marullo & Diana Ciufo
Luci Ryoya Fudetani
Consigliere drammaturgia Enrico Pitozzi

Durata: 50 minuti

Foyer

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