Harry è una storia sul “guardare indietro”. E’ difficile dire esattamente da dove sia partita, ma ricordo che quando ho concepito per la prima volta la trama c’era una repressione da parte della polizia a Minneapolis, Minnesota. Il fatto che io avessi notato quell’incidente come “news”, mi ha fatto pensare alla mia responsabilità nei confronti delle guerre distanti da me.
Spesso mi ritrovo a pensare al fatto che questi eventi abbiano avuto inizio perché le mie scelte sono dissolte in quella che chiamiamo “vita quotidiana”; tuttavia, così può sembrare che io ne sia estremamente al corrente. Non ho ancora smesso di “guardare indietro”, e sto ancora riflettendo. Continuare a pensarci potrebbe essere una condizione universale per molte persone e penso che questa storia mi sia venuta in mente nella speranza che più persone possibile meditino su questo tema insieme.
Il motivo per cui il dramma non è ambientato in Corea è che la parola “Harry” sarebbe stata intesa col significato in coreano, mentre in un paese anglofono come gli Stati Uniti si riesce a creare un’omonimia tra il nome proprio e le nozioni che si porta dietro. Questo perché, in Corea, la parola “Harry” può essere intesa in diversi modi: il nome del personaggio principale nella serie fantasy “Harry Potter”, amnesia dissociativa come termine diagnostico e dissociazione come termine chimico. Inoltre, gli Stati Uniti si sono rivelati una scelta semplice in quanto frequentemente coinvolti nei diversi conflitti del mondo.
Seong-hyeon Jeon
Traduzione Cecily Kwon e Andrea Paciotto
Percussioni Davide Broggini
Sound design Lynn Park , DoYeong Im
Scene e costumi Martina Criconia, Chiara Doniselli, Sofia Marani, Martina Villa
Si ringrazia Linqing Yang per la collaborazione alla costruzione delle scene
Spettacolo originale inserito nella Rassegna Teatrale TESTE INEDITE 2022_VI Edizione
Direzione artistica Tatiana Olear
Coordinamento del progetto Manuel Renga
Mercoledì 6 luglio ore 19:45 e ore 21:30
Venerdì 8 luglio ore 18:00 e ore 21:30
Sabato 9 luglio ore 16:00 e ore 19:45
In scena alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Sala Prove – via Salasco, 4 Milano
Lo spettacolo è gratuito, la partecipazione è obbligatoria.
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