“Quando la nostra età è tenera, Il fanciullino confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono tra loro, e, insieme sempre, temono sperano godono piangono, si sente un palpito solo, uno strillare e un guaire solo. Ma quando noi cresciamo, egli resta piccolo; noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica serena maraviglia; noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia e sempre il suo tinnulo squillo come di campanello.”
Il breve estratto da Il fanciullino di Giovanni Pascoli può incarnare in modo immediato e chiaro la tematica di Fra tutti, Tu, spettacolo rivolto a tutti coloro che stanno ignorando la voce del proprio fanciullino interiore.
Un inno all’infanzia. Il racconto del primo amore, la compagna di classe conosciuta a sei anni e mai abbandonata fino ai dieci, un amore travolgente, mai corrisposto. È successo al protagonista di Fra tutti, Tu.
È successo a ognuno di noi.
Ogni esperienza vissuta da bambini assume la forza e il carattere che merita ma spesso viene ignorata o minimizzata…in fondo nessuno di noi ha dimenticato il suo primo amore ed è da quell’esperienza che abbiamo mosso i primi passi per crescere, affrontare il mondo e, soprattutto, per imparare ad amare.
Disegno luci Simone Isa
Produzione Spazio Tertulliano
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