Piccolo Teatro Grassi
In scena al Teatro alla Scala nel 1881, il “gran ballo” Excelsior è ideato da Luigi Manzotti, con musiche di Romualdo Marenco, per celebrare il progresso, la scienza e il trionfo della Luce contro l’Oscurantismo, attraverso undici quadri che esaltano le opere e le invenzioni di quel periodo: dal battello a vapore al piroscafo, dal canale di Suez al traforo del Moncenisio.
Uno spettacolo grandioso, simbolo dell’ottimismo positivista, che ebbe da subito un enorme successo: nel 1895 – a quattordici anni dal debutto – entra già nel repertorio delle “teste di legno” della Carlo Colla & Figli, portando così, anche al pubblico popolare, un’opera simbolo di modernità.
«Non è per spirito di imitazione – commentò Eugenio Monti Colla – per gusto dell’ironia o, peggio ancora, per desiderio di scimmiottamento satirico che il mondo delle marionette punta ai grandi balli scaligeri, e al ballo Excelsior in particolare. È piuttosto un sostituirsi all’uomo là dove la creatura umana diviene goffa, banale, priva di veridicità, tutta protesa com’è a propagandare folli ideali di fratellanza fra i popoli, di progresso scientifico e di concordia universale. La marionetta può affermare tutto questo senza precipitare nella caducità degli eventi e nella terribile realtà di imprese imperialistiche e di sanguinosi conflitti mondiali.»
Gran ballo storico in due tempi e undici quadri di Luigi Manzotti
Prima edizione marionettistica di Carlo II Colla, 1895
Nuova edizione di Eugenio Monti Colla, 2015
Scene storiche Achille Lualdi e Ugo Bellio restaurate e integrate da Franco Citterio
Costumi su figurini di Alfredo Edel, Luigi Bartezago e Caramba
Realizzati dalla Sartoria della Compagnia
Direzione tecnica Tiziano Marcolegio
Ripresa da Franco Citterio e Giovanni Schiavolin
Produzione Associazione Grupporiani, Comune di Milano – Teatro Convenzionato, Regione Lombardia – Soggetto di rilevanza regionale
Piccolo Teatro Grassi
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: