Una cantata a due voci dedicata ai futuristi e al disprezzo della donna: uno spettacolo contro la donna che ostacola la marcia dell’uomo, contro quei fantasmi romantici che si chiamano donna unica, amore eterno e fedeltà, contro il femminismo e contro la famiglia, contro la democrazia econtro il parlamentarismo. Uno spettacolo femminista, composto da materiali che non lo sono affatto.
Disegno luci Omar Scala
Disegno del suono Lorenzo Danesin
Costumi Marta Montevecchi
Collaborazione alla drammaturgia e regia Francesca Blancato
Organizzazione Laura Belloni
Produzione Gli Scarti, Frosini / Timpano – Kataklisma teatro, in collaborazione con Salerno Letteratura Festival
Immagine del manifesto Valentina Pastorino
Durata 50′
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: