La compagnia Dewey Dell prosegue il percorso di ricerca su temi e strutture narrative dell’antichità, confrontandosi direttamente con il melodramma barocco Dido and Aeneas di Henry Purcell, una delle visioni più cristalline della tragedia latina. Elemento centrale è il lavoro di riscrittura elettroacustica dell’intera partitura e la relazione con le parole del libretto originale, che evocano avvenimenti naturali e alimentano l’apparato coreografico e scenico. Ogni cataclisma custodisce la potenza grezza del sereno e la possibilità di trasformare radicalmente ogni cosa.
ANTEPRIMA ITALIANA
Durata: 60 minuti
Dewey Dell è una compagnia di danza e performing arts attiva dal 2006 e ora composta da Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e dal musicista Demetrio Castellucci. La coreografia si ispira ai comportamenti del regno animale e alle immagini della storia dell’arte. La danza unisce alcuni atteggiamenti naturali – che appaiono in modo astratto e non riconducibile all’animale in esame – con l’espressività e la composizione delle tradizioni pittoriche e scultoree. Il corpo è lo strumento per formulare un linguaggio che si insinua tra umano e ferino, cultura e istinto, tra stilizzazione delle forme e la comprensione del selvaggio. Negli ultimi anni la danza della compagnia cerca un confronto con archetipi e telai narrativi tratti dall’antichità, con la volontà che fa del modello un calco per il riversarsi di una sostanza nuova e attuale. L’ultima produzione Le Sacre du Printemps (2023) con le musiche originali di Stravinsky ha vinto il premio “Danza&Danza” come migliore produzione italiana di danza del 2023.
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