Drammaturgo, regista e dal 2022 direttore del Festival d’Avignon, Tiago Rodrigues scrive By Heart nel 2013, quando la nonna gli confida di stare perdendo la vista e gli chiede di suggerirle un ultimo libro da imparare a memoria, per quando non potrà più leggere.
Da questo spunto personale, l’autore portoghese crea uno spettacolo sull’importanza della trasmissione, sul senso della condivisione di un comune bagaglio culturale, sul contrabbando invisibile di parole e idee che solo la memorizzazione di un testo può consentire. Ogni sera Rodrigues invita sul palcoscenico dieci spettatrici e spettatori: l’obiettivo è imparare insieme una poesia a memoria (by heart, appunto), senza alcuna preparazione e davanti a tutto il resto del pubblico.
Sull’onda di un racconto che intreccia pubblico e privato, realtà e finzione, Rodrigues impiega un sonetto di Shakespeare e brani di opere di George Steiner, Iosif Brodskij e Ray Bradbury in un vero e proprio programma di addestramento alla resistenza, destinato a concludersi solo quando quei dieci nuovi “soldati” avranno appreso il testo a memoria…
Una lotta condotta attraverso l’arte e l’impegno politico, una battaglia per preservare la memoria, sfidare lo scorrere del tempo, l’oblio e l’invecchiamento, per contrastare la perdita e l’inevitabile scomparsa di tutto.
Traduzione inglese Tiago Rodrigues
Revisionata da Joana Frazão
Estratti e citazioni da William Shakespeare, Ray Bradbury, George Steiner, Iosif Broskij
Scene, oggetti e costumi Magda Bizarro
Produzione esecutiva Festival d’Avignon
Tratto da una creazione originale della compagnia Mundo Perfeito
Coproduzione O Espaço do Tempo, Maria Matos Teatro Municipal
Sostegno alla creazione Governo de Portugal – DGArtes
Produzione esecutiva della creazione originale Magda Bizarro, Rita Mendes
Estratto da FAHRENHEIT 451, concesso con il permesso di Ray Bradbury Literary Works LLC, © 1953, rinnovato nel 1981 da Ray Bradbury
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: