Una madre, una figlia, due femminilità, due generazioni a confronto. Amori soffocanti, assenti, difficili, impacciati, maldestri. Figlie che si dibattono tra dipendenza e autodeterminazione, tra rifiuto e bisogno di accettazione. Madri che non sanno lasciare andare. «C’è una sincerità evidente in questo lavoro, c’è un’insondabile vitalità in questi corpi che chiedono di essere ascoltati; nei versi, dolenti, arrabbiati o ironicamente ritmici di un rap che appare dal nulla».
Luci Giacomo Marettelli Priorelli
Suono Daniele Gennaretti
Produzione Teatro dell’Elfo
Lo spettacolo ha debuttato nel 2022 coprodotto da Fortezza Est, Campo Teatrale e Mare Culturale Urbano
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