Dopo Visite, i Gordi portano in scena il loro nuovo lavoro che trasforma le sale d’attesa, i corridoi e le anticamere della vita quotidiana in un catalogo poetico dell’esistenza umana. Come un’enciclopedia, lo spettacolo raccoglie e mette in scena i riti, le tensioni e le speranze che si accumulano sulle soglie. Perché è lì che si attende un incontro, un esame, un permesso: sulla porta.
Un teatro corale e fisico in cui gesto, ironia e poesia si intrecciano per raccontare il paradosso di ogni confine: necessario e doloroso allo stesso tempo. Perché ogni porta che include, esclude; ogni enciclopedia che ordina, approssima; ogni società che accoglie, seleziona. Una metafora del nostro modo di sentire la quotidianità, per il suo accumulo di informazioni e i surreali accostamenti che il mero ordine alfabetico produce.
Scene Anna Cingi
Costumi Beatrice Farina
Disegno luci Alice Colla
Cura del suono Luca De Marinis
Tirocinante assistente alla drammaturgia Lorenza Sgrò
Produzione ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale / Il Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Un progetto nell’ambito dell’evento GO!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025
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