Un artista atipico Cai Glover, che ha superato una disabilità uditiva per diventare un ballerino professionista. La coreografa Hélène Blackburn ha fatto un passo insolito, usare la sua disabilità come punto di partenza per la sua nuova creazione. Come è possibile catturare la monumentale grandezza della 9° sinfonia – uno dei capolavori del repertorio classico – se, come Beethoven, il nostro udito è alterato? 9 incarna questa sfida attraverso un audace viaggio di sensazioni. Un lavoro importante in grado di coinvolgere tutte le generazioni spingendo indietro i limiti del silenzio per elevarsi al di sopra della differenza e trasformare il corpo in linguaggio.
Coreografia Hélène Blackburn
Drammaturgia Johan De Smet
Video Kenneth Michiels
Luci Emilie B-Beaulieu & Hélène Blackburn
Scenografia Hélène Blackburn
Costumi Michael Slack & Hélène Blackburn
Stampe Richard Ferron
Fotografie Damian Siqueiros
Produzione Cas Public & Kopergietery, coprodotto con Spect’Art Ri- mouski e Place des Arts de Montreal. Residenze artistiche a Place des Arts de Montreal, a Maison de la Culture Mercier (Montreal), a Maison de la culture Frontenac (Montreal), Kopergietery (Gand), the Tarmac – la scène internationale francophone (Paris) e Banff Center (Alberta)
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