Con Guido Badalamenti, David Cahier, Edoardo Cino, Miyuki Shimizu, Nikola “Nidjo” Zica
NON + ULTRAS (extended) è un’installazione performativa immersiva del coreografo tedesco Moritz Ostruschnjak, che esplora il senso di appartenenza, l’identità collettiva e il desiderio di comunità in una società sempre più digitalizzata e polarizzata. Oggi sembra che tutti siano degli “ultra”: Milano Ultra, Taylor Swift Ultra, Trump Ultra, Antifa Ultra o Vegan Ultra. NON + ULTRAS (extended) prende come punto di partenza la cultura degli ultras del calcio, interpretandola sia come espressione di un fandom fanatico sia come manifestazione universale del bisogno di connessione e di esperienza condivisa.
Al centro dell’installazione si trovano 800 sciarpe da calcio provenienti da tutto il mondo. Insieme, formano un paesaggio mutevole di colori, storie e appartenenze. Le scia
Con Tanit Cobas, Réka Rácz, Meritxell Van Roggen; Paul Elie, Finn Lakeberg, Christian Leveque, Jaume Luque Parellada, Jaime Neves, Matti Tauru
In Trailer Park, il coreografo tedesco Moritz Ostruschnjak lavora con dieci danzatori dell’ensemble tanzmainz su un palcoscenico vuoto, sospesi tra mondo digitale e analogico, dando corpo a un’indagine sulla relazione tra fisicità e cultura visiva contemporanea.
Virtuosi, giovani, potenti: i danzatori si muovono dentro un dispositivo coreografico che lavora a stretto contatto con il battito del presente. Il processo di creazione è complesso e si fonda su un metodo specifico: le opere di Ostruschnjak utilizzano i social media come risorsa, non per aggiungere nuovi contenuti al flusso infinito di immagini e movimenti, ma per attingere a questo archivio e rielaborarlo.
Per Trailer Park, i performer sono stati invitati a selezionare video da internet, studiarli, copiarne i movi