In Golden Gore, solo coreografico di Ludovico Paladini all’interno del focus Danza&Sport, il corpo maschile viene esplorato attraverso il prisma stilizzato del calcio, in una riflessione sulla fragilità della performance e sulle sue costruzioni simboliche.
Ispirandosi all’estetica eccentrica delle icone calcistiche degli anni ’90 e 2000, Golden Gore è uno studio in cui lo stile fisico prevale sulla sostanza. Il performer evoca partite mai giocate, gol mai segnati, avversari invisibili. In questo stadio onirico, ripete esultanze come fossero un fine in sé, incarnando una mascolinità iper-stilizzata, in cui potenza, controllo e carisma vengono minuziosamente imitati, ma mai davvero posseduti.
Lo spettacolo mette in luce le aspettative sociali che gravano sul corpo masc