Una storia tanto intima quanto collettiva dalle memorie autobiografiche di Claudio Foschini. In carcere partecipa a rivolte e soprusi, ma anche al primo convegno sulla detenzione tenuto al Rebibbia nel 1984, che si conclude con la messa in scena dell’Antigone di Sofocle da parte dei detenuti: questa esperienza, vissuta in modo quasi catartico, lo segna profondamente. Serve un estremo atto d’amore per raccontarsi.
A cura della Compagnia GENOVESEBELTRAMO e VISO COLLETTIVO
Presso Società Umanitaria
giovedì 28 settembre – ore 18:00
venerdì 29 settembre – ore 20:30
sabato 30 settembre – ore 18:00
domenica 1 ottobre – ore 20:30
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