Fece molto scalpore, qualche anno fa, la storia di due ragazzine, studentesse di un liceo romano, che si prostituivano dopo la scuola in un appartamento di viale Parioli. Il caso ebbe una fortissima eco mediatica per via dei clienti, tutti appartenenti alla cosiddetta ‘Roma-bene’.
Cinzia Spanò sceglie di raccontare questa storia da un momento particolare: quando la strada della più piccola delle due ragazze incrocia quella della Giudice Paola Di Nicola Travaglini, chiamata a pronunciarsi su uno dei clienti della giovane
«Com’è possibile risarcire quello che ha barattato per denaro dandole altro denaro? Se io adesso disponessi di risarcirla in questo modo non farei che ripetere la stessa modalità di relazione stabilita dall’imputato con la vittima, rafforzando in lei l’idea che tutto sia monetizzabile, anche la dignità».
Lo spettacolo è il nucleo di partenza del progetto
STEREOTIPI DI GENERE IN SCENA, realizzato dal Teatro dell’Elfo con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Milano
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