Olga, Maša e Irina, bloccate in una provincia oppressiva, sono incapaci di realizzare il sogno di tornare a Mosca. Ferracchiati accentua l’attualità del testo, mettendo in luce la precarietà emotiva e il vuoto delle relazioni umane. Il risultato è un ritratto intenso e universale dell’incompiutezza dell’esistenza, che parla al pubblico di oggi con una forza disarmante.
Da Anton Čechov
dramaturg Piera Mungiguerra
consulenza letteraria Margherita Crepax
scene Giuseppe Stellato
costumi Gianluca Sbicca
luci Emiliano Austeri
suono Giacomo Agnifili
aiuto regia Adele Di Bella
Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale
1 ORA E 50 MINUTI SENZA INTERVALLO
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi





Invita i tuoi amici a vederlo con te: