Ridicola è la storia di una donna sola sul ciglio della strada, che viene svelata attraverso gli occhi degli altri, occhi il più delle volte distratti e compromessi dal pregiudizio di una società che non ha tempo e che resta indifferente. Ridicola è una donna che ha sempre fame, fame di tutto ciò che le manca.
Ridicola è una donna che ha sempre fame, fame di tutto ciò che le manca. Affamata d’amore cerca nel vuoto della sua esistenza un motivo per vivere e nonostante sia appesantita da un profondo senso di inadeguatezza e di vergogna, ha il coraggio di porsi, con estremo candore e sincerità, domande che toccano ognun di noi. Sarà salvifico l’incontro con “l’altro” e la scoperta che è possibile uno sguardo diverso sul mondo, libero dalla paura e dai pregiudizi e dove la parola amore raggiunge il suo significato più alto.
Ridicola è un monologo liberamente ispirato a Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij. È la storia di una prostituta, la storia di una donna e del suo dolore, un dolore silenzioso e sapientemente nascosto agli occhi di un mondo che vede e che finge di non vedere. Un mondo pronto a giudicare senza farsi troppe domande, senza provare ad andare oltre lo stereotipo; un mondo affaticato, abituato a sputare sentenze e prendere le distanze, con sconvolgente indifferenza, da ciò che solo in apparenza non lo riguarda.
Premio OVER – Emergenze Teatrali 2023
In collaborazione con Torino Fringe In Rete
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