Maria, prostituta moldava con la passione per l’arte, vive di notti e di nero petrolio: colore prezioso e soffocante come il peso che porta dentro. In una stanza-gabbia incrocia un uomo stanco e frustrato e un ragazzo disabile alla scoperta del desiderio. Tre archetipi in duello continuo dove l’amore non è romanticismo ma sopravvivenza ed evoluzione.
Tra violenza, cura e bisogno di maternità e di affetto, Petrolio scardina i tabù su sesso e disabilità e mette in scena domande scomode su prostituzione, assistenza sessuale e utero in affitto. Un frammento di vita teso e ironico: nessuno vince davvero, se non la possibilità di attraversare la “linea del fuoco” e restare integri.
Durata 1 ora
Consulenza suono e luci Giulia Pompili
costumi Irene Trovato
produzione Teatro Franco Parenti / PaT – Passi Teatrali
Attenzione: il percorso che conduce alla sala non prevede rampe o ascensori per l’accesso delle persone disabili.
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Una risposta
Mozzafiato. Con un testo così e un’interpretazione di altissimo livello, impossibile non immedesimarsi nei personaggi e vivere con loro emozioni intensissime