Di Simone Arganini/Daniele Fabris/Amerigo Piana. Una performance di danza, un live set di musica elettronica e una sessione di VJing: in Oscilla, video, suono, luci e corpo si combinano tra loro, creando uno spazio di realtà aumentata. Il movimento del performer è controllato da dei sensori, i cui dati passano attraverso dei software programmati e azionati in tempo reale. La tecnologia interattiva diviene così un pretesto per esplorare la qualità delle relazioni: dell’umano con sé stesso e dell’umano con il non umano.
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