Naturans è il titolo che avvicina tattilmente l’opera dello scultore. Si rifà principalmente ad una vasta raccolta di disegni erotici, indicata come “il museo segreto” di Rodin, ai Dance Movements, esplorazione in gesso e terracotta dell’anatomia del nuovo movimento della danza del XIX secolo e alla frase “la natura è il corpo nudo”. La naturalezza del corpo nudo femminile è la via per sondare nuove prospettive di raffigurazione e percezione. Alcuni disegni e sculture, scelte per la loro efficacia evocativa, sono stati considerati strumenti creativi per la scena, immagini di danza, Haiku da esplorare secondo la metodologia del Butō Blanc del danzatore giapponese Masaki Iwana. Una drammaturgia corporea per invocare il Nikutai, il corpo come dimora, grembo in cui sostare e intercettare una profonda natura identitaria. (Alessandra Cristiani)
Concept e performance Alessandra Cristiani
Luce Gianni Staropoli
Suono Ivan Macera
Immagini Samantha Marenzi e Alberto Canu
Produzione PinDoc
Coproduzione Teatro delle Moire / Danae Festival
Con il sostegno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Armunia / Festival Inequilibrio, Vera Stasi. Progetti per la scena
In collaborazione con l’Associazione Culturale Le Decadi
Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e Regione Siciliana
DURATA 50 minuti
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