EXISTER, è la stagione di danza promossa da DANCEHAUSpiù – Centro Nazionale di Produzione della Danza di Milano. Giunta alla 18ᵃ edizione sottotitolata “DREAMS”, da marzo a dicembre 2025 la stagione ospita, in DanceHaus e al Teatro Fontana, un ricco programma di spettacoli che spazia tra diverse espressioni della danza contemporanea: da artisti internazionali, alla giovane creatività della scena emergente under 25 e 35, fino a noti nomi della scena nazionale. Oltre 40 performance che celebrano la danza in tutte le sue sfaccettature.
PROGRAMMA DELLA SERATA “MASDANZA ITALIA”
> PANOPTICON
Coreografia, Performance e Testo Vasiliki Papapostolou (Tarantism)
Compositore musicale e Sound Designer Christopher Nas (tutte le musiche sono originali)
Designer luci Emma Gasson
Videomaker Klaus Shehaj
Durata 25′
Nel XVIII secolo, Jeremy Bentham creò il Panopticon, un progetto di prigione che enfatizzava la sorveglianza costante. Foucault ha sostenuto che questo concetto riflette la società moderna, dove gli individui interiorizzano lo scrutinio esterno, portando all’auto-sorveglianza.
Nell’opera PANOPTICON, le mani rosse simboleggiano il controllo, monitorando costantemente il corpo, che rappresenta lo spirito umano che lotta contro un’esistenza meccanizzata incentrata sul conformismo e sulle statistiche. L’opera esplora il conflitto interiore tra l’ego, il superego e il subconscio, evidenziando la tensione tra ordine e caos e il desiderio di controllo su una vita imprevedibile. Il personaggio lotta con il paradosso di volere visibilità ma di sentirsi invisibile, esibendosi per gli altri e mettendo in discussione la propria identità. In definitiva, l’opera riflette sul significato della vita, sul desiderio di sfuggire al giudizio e sulla futilità delle regole sociali, ritraendo l’anima intrappolata in un corpo simile a una macchina in un mondo sempre più prevedibile.
> FEATHERWEIGHT
Coreografo Kim Jiuk
Danza Jeong Geon e Daegyo Han
Durata 16′
La fede che non porta alla fede esiste sempre in ogni cosa. L’opera si esprime come una figura barbarica – figure grezze senza ragione concentrate sulla religione, sulla mitologia e su oggetti e spazi simbolici. Le azioni e i movimenti dei danzatori si basano su un’immaginazione panteistica cosparsa di credenze. La performance FEATHERWEIGHT mira a far luce sul valore della fede in quest’epoca.
> TITRE PROVISOIRE
Coreografa e interprete Johana Malédon
Creazione musicale e direttore tecnico Rodrig De Sa
Disegno luci Anne Terrasse
Costumi Gwladys Duthil
Prospettive esterne Christian Ben Aïm, Mehdi Dahkan
Assistente coreografico Natacha Gourvil
Consulente letterario Zoé Jean-Toussaint
Direttore di produzione Éloïse Grastilleur
Produzione Cie MÂLE
Coprodotto da CCN du Havre en Normandie, CDCN Touka Danses – Guyane, Institut Français du Maroc à Agadir
Con il sostegno di CCN du Havre (Programma per artisti associati), CN D Pantin e Lyon (Artista ospitato a lungo termine), Réseau LABAYE, Beffroi de Montrouge (Artista associato), FEAC – Ministero della Cultura francese, Città di Montrouge, Masdanza
(titre provisoire) è un assolo in fuga dall’identità, dalla definizione, dalle parole.
Messo in scena con uno schermo interattivo sopra/sotto la dicitura – la sua “grande etichetta” – mette in discussione il nostro bisogno di definire tutto. Abbiamo paura dell’ignoto o etichettare il mondo lo rende più tangibile?
Offre al pubblico uno spazio fluido e ricco di sfumature, una via di mezzo in cui un corpo profondamente impegnato tesse immagini familiari che emergono e si dissolvono in un’ondata subliminale.
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