Emma Rouault è diventata moglie di Charles Bovary, medico di provincia e vedovo da poco. Tutta presa da letture sentimentali, fatte in particolare durante la sua educazione in convento, sogna un’esistenza di passioni e avventure e rimane delusa dalla banalità quotidiana del matrimonio. Per l’insoddisfazione della moglie, Charles passa dal villaggio di Tostes a quello di Yonville. Qui si svolge il resto della vicenda e qui appaiono altri personaggi (Il farmacista Homais, l’esattore Binet, il mercante Lheureux, i due amanti…) che contribuiscono al precipitare di Emma in un abisso di debiti, tradimenti e ricatti, fino alla tragedia finale. Flaubert in Madame Bovary rende immortale la lotta tra l’ideale e il reale, tra l’infinito e il finito, tra ciò che vorremmo essere e ciò che effettivamente siamo.
Musiche originali Les violons d’Emma Maurizio Pisati
Spazio scenico e disegno luci Fulvio Michelazzi (AILD)
Elementi scenici Progetto Ri-costruzione ASST Lodi
Installazione musicale Loris Mattia Siboni
Costumi Nir Lagziel
Assistenti alla regia Marianna Cossu e Maria Grosso
Produzione PACTA . dei Teatri
Inserito nel catalogo Next 2022
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