Dodici inarrestabili attori-danzatori per un racconto senza parole, originale ed esuberante. Sul palco un crescendo in cui le coppie ballano e a poco a poco si spogliano dei loro abiti grigi per tornare magicamente al 1940.
Da questo momento è la storia a farla da padrona e la musica ne scandisce l’evolversi. Si balla dall’alba al tramonto, dalla guerra alla pace, dal pianto al riso, dal dolore all’amore; di giorno, di notte, in discoteca, al mare e per strada, da soli o in coppia.
Sessant’anni della storia d’Italia, a volte fantastica a volte tragica, si rincorrono sul palcoscenico: la seconda guerra mondiale, la liberazione, il boom economico, le lotte di classe, la migrazione verso il nord, la corruzione, le droghe, il degrado, la paura dell’undici settembre, l’abbigliamento, il cibo… e la riconquista dei valori e della speranza.
Da Le bal, una creazione del Théâtre du Campagnol da un’idea e nella regia di Jean-Claude Penchenat
Coreografie Ilaria Amaldi
Produzione Lea Production S.r.l. / Compagnia Mauri Sturno / Saval Spettacoli
Foto di Giulia Baresi
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: