Un ordigno performativo per chiedere al pubblico di eleggere la più grande tragedia dell’umanità. A ogni turno di votazioni vengono proposte due tragedie: quella che viene votata come la più grande rimane in gioco, quindi si confronta con una nuova tragedia e così via. Si parte dalla perdita di un cellulare, si arriva a un amore tradito, un parente malato, un’epidemia, una strage… Una riflessione acuta e provocante sulla spettacolarizzazione del dolore e la rappresentabilità del tragico.
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi
Invita i tuoi amici a vederlo con te: