In prima serata va in onda Italia-Svezia, partita di qualificazione ai Mondiali di calcio di Russia 2018. Nel reparto Disturbi dell’Umore di un ospedale psichiatrico, i degenti hanno un solo desiderio: assistere alla partita, anche se le regole non lo consentirebbero.
“Il progetto Italia-Svezia nasce a seguito di un’esperienza personale e dalla necessità di raccontare le fragilità dell’animo umano, che si riflettono nelle dinamiche della società odierna. A fare da cornice alla storia, la nota partita di calcio giocata il 13 novembre 2017, occasione in cui la nazionale italiana ha perso la possibilità di qualificarsi per i mondiali di Russia 2018. All’evento calcistico assistono i degenti di un reparto per Disturbi dell’Umore. Italia-Svezia rappresenta in modo leggero e ironico la storia di una microcomunità, facendo emergere anche i tratti della società che ne è al di fuori; racconta con sguardo delicato l’emotività di chi è affetto da disturbi dell’umore; conduce a storie personali attraverso una storia collettiva; fa luce sulle fragilità (e sulle solidità) dell’umanità e sulle modalità in cui trova espressione la solidarietà tra persone.”
L. Carioni
Biografia
Laura Carioni lavora come attrice e drammaturga per Piccola Fanteria Carillon, dedita a spettacoli in cui il teatro civile si mescola al linguaggio della videoart. Si occupa anche di teatro ragazzi sviluppando progetti con enti e associazioni.
PRIMA NAZIONALE
produzione Piccola Fanteria Carillo
durata 60 minuti
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