Piccolo Teatro

Piccolo Teatro Studio Melato

Indagine Milano 2024 – Sacro Sogno

0,0
Applaudito da persone
0 Nel Foyer

Informazioni

giovedì 12 settembre ore 20:00 – teatro studio melato, via rivoli 6
in maratona domenica 15 settembre ore 20:00 – teatro studio melato, via rivoli 6
biglietti qui!
 
SINOSSI
Sacro Sogno è uno schizzo drammaturgico che si ispira per forma e contenuto ad alcuni aspetti qui sicuramente poeticizzati della percezione avuta da Alessio Trevisani, del quartiere Gratosoglio a Milano. Trevisani si è mosso nel territorio alla ricerca del sacro, inteso come trascendenza, realtà, simbolismo o credenza presenti nella dimensione temporale oltre la propria finitezza.
Come per la città di Zemrude, nelle Città invisibili di I. Calvino, anche a Gratosoglio è l’umore di chi guarda che da al quartiere la sua forma e al sacro il proprio colore.
Tra le mille contraddizioni del luogo emergono i sogni della gente, in particolare dei giovani che qui vivono con quei valori e disvalori che si iscrivono nei corpi e negli sguardi, nei gesti, in un rap a tratti omofobi e sessista inventato sul tram, fino ai bro sorridenti sui tavoli da Ping pong nella piazza sotto le torri dormitorio. Un quartiere diviso nettamente in due per censo.
Sacro Sogno è uno schizzo drammaturgico che si ispira per forma e contenuto ad alcuni aspetti qui sicuramente poeticizzati della percezione avuta da Alessio Trevisani, del quartiere Gratosoglio a Milano. Trevisani si è mosso nel territorio alla ricerca del sacro, inteso come trascendenza, realtà, simbolismo o credenza presenti nella dimensione temporale oltre la propria finitezza.
Come per la città di Zemrude, nelle Città invisibili di I. Calvino, anche a Gratosoglio è l’umore di chi guarda che da al quartiere la sua forma e al sacro il proprio colore.
Tra le mille contraddizioni del luogo emergono i sogni della gente, in particolare dei giovani che qui vivono con quei valori e disvalori che si iscrivono nei corpi e negli sguardi, nei gesti, in un rap a tratti omofobi e sessista inventato sul tram, fino ai bro sorridenti sui tavoli da Ping pong nella piazza sotto le torri dormitorio. Un quartiere diviso nettamente in due per censo. Dove anche i sogni sono divisi.
Dall’altro lato della tangenziale in un pomeriggio di soleggiata primavera, signore anziane al bar si chiamano tra loro ragazze. Lì alle terrazze, il velo di Madre Teresa di Calcutta è appeso nella chiesa vuota davanti al pianoforte.
Eppure, come in un Ping-pong dall’altro lato rimbalza il degrado di un luogo che sembra abbandonato dagli dei e dagli uomini, muto nella sua stessa solitudine. Qui pregare il Corano a denti stretti risuona duro come il testo delle Lamentazioni di Geremia.
 
guarda il video di presentazione
 
CREDITI
Concetto, ricerca coreografica e regia: Alessio Trevisani.
Di e con: Freies Tanz Ensemble  (Alessio Trevisani, Vittorio Pissacroia, Yuri Fortini).
Soprano Rachel Fenlon
I partecipanti al laboratorio di ricerca presso il centro B85 di Gratosoglio
Musiche: J.S. Bach, Africola, Berghain
Testi citati o registrati: Italo Calvino, Hilde Domin, Kaveh Akbar

Gallery

Video

Foyer

Vuoi dire la tua? Partecipa alle Chiacchiere nel foyer