Sagrato di S. Nicolao della Flue

Il mio Pasolini

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Sinossi

“Il mio Pasolini è il Pasolini politico. Ma detto questo sorgono subito i distinguo e i misteri. La politica di Pasolini è inseparabile dal grumo oscuro e disperato che fu il suo vivere. La politica di Pasolini non è quella di un Platone, è quella di un Tiresia”. Un altro frammento, ancora schegge di memoria e di testi, per ricomporre un inedito ritratto di Pier Paolo Pasolini, grande e controverso intellettuale del nostro recente Novecento. A parlarne, a ritroso nel tempo, cominciando “dal momento sacrificale della morte” è Sandro Lombardi. L’attore toscano immagina il “suo” Pasolini come l’antico inascoltato veggente: “Chi è un profeta? Proviamo dunque a fare una ricognizione sul senso della politica in Pasolini”. Ed è un profeta/poeta umanissimo, senza mediazioni e schermi tra vita interiore e pubbliche istanze: “Il mistero delle apparenti quanto numerose contraddizioni pasoliniane non si scioglierà fin quando si continuerà a ragionare in termini di una separazione tra la sfera pubblica e quella privata: come Tiresia, Pasolini era insieme profeta e vagabondo e l’attraversamento delle tenebre fu forse il prezzo con cui pagare la lucidità visionaria dell’analisi politica”.

Sandro Lombardi

Altre informazioni

h.21.00
Presso Sagrato di S. Nicolao della Flue

Ingresso libero con prenotazione. Per prenotare cliccare qui

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