Il Compleanno è stato messo in scena per la prima volta il 28 aprile 1958 all’Arts Theatre di Cambridge e diretta da Peter Wood, è una delle pièce più apprezzate e rappresentate di Harold Pinter che la scrisse a soli 27 anni, influenzato dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e dalla lettura del Processo di Franz Kafka, di cui lo stesso Pinter realizzo nel 1993 una sceneggiatura cinematografica.
La vicenda di Compleanno parte da una situazione apparentemente innocua per poi sfociare nell’inverosimile per via dei suoi personaggi. Individui paurosi, isolati dal mondo in uno spazio ristretto, infelici ma al sicuro. Fintantoché non arriva qualcosa o qualcuno, a scuotere il loro pertugio e a rappresentare una minaccia, un teatro che mette in scena individui soffocati dalla repressione, spesso neanche consapevoli della loro condizione, anzi convinti di essere in effetti uomini totalmente liberi.
Produzione Tieffe Teatro Milano/TSV-Teatro Nazionale/Viola Produzioni srl
Traduzione di Alessandra Serra
Assistente alla regia Carlo Bellamio
Scene Ferdinand Woegerbauer
Costumi Anna Maria Heinreich
Luci Andrea Violato
Assistente alla produzione Cecilia Negro
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10 Responses
Gli attori sono bravi (anche se la recitazione delle due atttrice non sembra affatto naturale, un problema probabilmente legato alkla difficoltà del testo, ma il pezzo è diffcile per un primo approcccio al teeatro di Harold Pinter. Lungo, spesso noioso, allusivo, non fatto per me!
Gli attori sono bravi (anche se la recitazione delle due atttrice non sembra affatto naturale, un problema probabilmente legato alkla difficoltà del testo, ma il pezzo è diffcile per un primo approcccio al teeatro di Harold Pinter. Lungo, spesso noioso, allusivo, non fatto per me!
Spettacolo splendido e avvincente, che si svolge su due piani: uno vicino alla quotidianità, un altro più surreale che vi si sovrappone. Regia e attori fantastici.
Spettacolo splendido e avvincente, che si svolge su due piani: uno vicino alla quotidianità, un altro più surreale che vi si sovrappone. Regia e attori fantastici.
Ho apprezzato tutto di questo spettacolo: il ritmo non troppo frenetico, che fa emergere il lato umoristico del testo, accentuato anche dalla scelta di dare ai personaggi un lieve accento lombardo (molto ben misurato); la scenografia e le luci curate ed efficaci; e gli attori eccezionali, davvero uno più bravo dell’altro. Andate a vederlo!
Ho apprezzato tutto di questo spettacolo: il ritmo non troppo frenetico, che fa emergere il lato umoristico del testo, accentuato anche dalla scelta di dare ai personaggi un lieve accento lombardo (molto ben misurato); la scenografia e le luci curate ed efficaci; e gli attori eccezionali, davvero uno più bravo dell’altro. Andate a vederlo!
Bellissimo il testo, ottima la regia, strepitosi gli interpreti
Bellissimo il testo, ottima la regia, strepitosi gli interpreti
Chi conosce e ama Pinter potrà godersi il suo testo messo in scena con amore e rispetto assoluto, chi non lo conosce avrà occasione di innamorarsene. Meraviglioso.
Chi conosce e ama Pinter potrà godersi il suo testo messo in scena con amore e rispetto assoluto, chi non lo conosce avrà occasione di innamorarsene. Meraviglioso.