Un vortice in cui memoria, appartenenza, sangue si mescolano a guerra, deportazioni, tradimenti, fughe e vendette. Uno spettacolo commovente e travolgente. Favola, confessione, epopea familiare, storia collettiva.
Due storie, quella di Branko e quella di suo nonno Nap’apò, due generazioni di rom in questa Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e vivono ancora vite “a parte”. Una generazione è finita nei campi di concentramento, la successiva nei campi rom. Branko Hrabal, in fuga dall’Ungheria, si rifugia in un campo rom in Italia. Porta con sé 10 scatoloni contenenti quel che rimane del famoso circo ereditato da suo nonno. Circo che ha bruscamente interrotto la sua attività durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i nazisti ne hanno prima rinchiuso e poi sterminato tutti gli artisti. Branko non sa che farsene di questa eredità. Ma nel campo trova un gruppo di bambini che lo obbligano a raccontare la storia della sua famiglia che è, in sintesi, la storia dell’Europa da cui tutti discendiamo.
Luci Andrea Bondi
Costumi Alessia Raimondi
Produzione Teatro delle Temperie
Durata: 60′
Sala Donatoni – FABBRICA DEL VAPORE
Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano MI, Milano, MI
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