Il duo artistico Scimone–Sframeli, già premio Ubu, in scena con l’ultimo attesissimo spettacolo.
Atmosfera lieve e giocosa con impronta beckettiana, per raccontare una realtà che sta capitolando davanti ai nostri occhi, sotto i colpi drammatici di questi tempi e che sembra aver completamente dimenticato i veri valori dell’umanità.
Da due grandi letti a castello si osservano e si commentano le cose e le occasioni del mondo. Nic e Nac, al loro risveglio, desiderano di vivere in una nuova realtà dove tutte le cose dimenticate si possono di nuovo ritrovare. Grazie all’incontro di Fratellino e Sorellina, tra ilarità e paradosso, denuncia e sconforto, trovano sorriso e ironia per superare stati d’ansia e sofferenza.
Scene Lino Fiorito
Costumi Sandra Cardini
Disegno luci Gianni Staropoli
Regista assistente Roberto Zorn Bonaventura
Foto Gianni Fiorito
Assistente alle luci Maria Virzì
Direttore di scena Santo Pinizzotto
Amministratore di compagnia Giovanni Scimone
In collaborazione con Istituzione Teatro Comunale Cagli
Produzione Teatro Metastasio di Prato / Associazione Culturale Scimone Sframeli
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