Manrico e Laura vivono le proprie vite sepolti nei rispettivi appartamenti. Frequentano moli di volumi mal studiati e di personaggi male interpretati. Il loro unico obiettivo è una fuga immobile: da se stessi, dai propri ricordi, dal proprio corpo.
Laura e Manrico si ergono in mezzo a una montagna di libri calpestati. Sbraitano
contro la Contemporaneità anche se il loro vero obiettivo è la fuga, una fuga
immobile da se stessi, dai propri ricordi, dal proprio corpo. Su di essi – riflesso sulla
superficie dello specchio del bagno – veglia il Biografo, coscienza di fronte a cui i
due si provano in supercazzole ispirate a tutto l’accumulo mostrato in scena. Se la
prendono con i finti artisti, con il vicinato, con i fighetti, con le donzelle; citano
Sologub, Shakespeare e Aretino senza conoscerli a sufficienza; tentano di
interpretare un ruolo – uno qualsiasi – tra quelli offerti dai volumi sparpagliati intorno
a loro mentre, come unico sguardo sul mondo, un’app di incontri gli permetterà di
concedersi a un tentativo di dialogo. E così Laura e Manrico si incontrano, convivono,
fanno l’amore, litigano, baciano, polemizzano, fanno la doccia. Tutto fino all’inesorabile e tragicomico finale in cui essi si mostreranno per ciò che sono veramente…
* * *
Nell’ottobre del 2022 Luigi Di Felice interpreta una sua riscrittura del Riccardo III
intitolata “Bugliolo della Vettabbia” in occasione del provino finale per MTM Grock.
L’esito positivo del monologo gli consente di accedere a una residenza in cui
sviluppare il personaggio in un progetto autonomo. Da qui nasce “Deiezioni
Auliche” poi ribattezzato “Eresia & Cosmesi”, il testo alla base dello spettacolo qui
presentato e contenuto nel flusso di lavoro del progetto “Zamisdat”, percorso ultra
libero di ricerca parateatrale a cui sono ascritti anche “La fiera delle avanguardie
secche” e “La fine del cinema indipendente italiano”, tutti editi da Edizioni
Sgualcite tra il 2022 e il 2023 (“Deiezioni/Eresia” andrà in stampa nel 2024). Il
proposito dell’autore è quello espandere il monologo iniziale in una pièce a più voci
ed è per questo motivo che da Bugliolo si è giunti, quasi per gemmazione
(parafrasando un passaggio del testo), ai personaggi di Laura e di Manrico. Dopo
un primo step di scrittura e adattamento scenico in autonomia si è passati a
un’attività di gruppo. A Luigi si sono uniti Francesca De Lorenzo e Lorenzo
Bombelli, in seguito Giulia Villa e Marta Merico.
Un ringraziamento speciale va al supporto tecnico di Giovanni Palazzo, Lorenzo
Lombardo, Francesco Guadagno e – per gli spazi e la fede – a MTM Grock nelle
persone di Debora Virello, Susanna Baccari e Pietro De Pascalis.
Il lavoro ora è qui, fluttuante nell’aria e in potenza, non ancora definitivo, reduce da
mille traversie che non staremo a raccontarvi, ma pronto a sottrarsi alla sua immagine dismorfica e a materializzarsi con un fisico della madon… ehm, miseria.
Di Luigi Di Felice, con Lorenzo Bombelli, Luigi Di Felice, Giulia Villa, Marta Merico.
Produzione Zamisdat
Categoria: Drammaturgia Contemporanea
Durata 75 min
Fabbrica di Lampadine, via Pescantina, 8
GIO 03 OTT alle 17:00
VEN 04 OTT alle 19:00
SAB 05 OTT alle 21:00
DOM 06 OTT alle 17:00
INGRESSO SPETTACOLI
Intero: 12€
Under25 – Over65: 10€
Fil card: 7€
Giovanissimi/Under16: 6€
Clicca qui per info e biglietteria.
Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 Applausi



Invita i tuoi amici a vederlo con te: