In bergamasco “crapa dé lègn” significa “testa di legno”. Si riferisce ai burattini, che hanno una testa scolpita in legno. Mentre il resto del corpo è un guanto di stoffa, che indossa la mano ruvida del burattinaio. Ma “crapa dé lègn” da noi è anche uno duro di comprendonio, di coccio, testardo.
Il racconto del connubio d’amore e d’arte tra Giuseppina Cazzaniga e Benedetto Ravasio, celebri burattinai bergamaschi, che con testardaggine mollarono la sicurezza economica di una vita da fornai per scegliere, negli anni ’40, un’arte di strada popolare e dura. Una storia a matriosca, che dentro ne contiene tante altre, sempre più piccole e intime. La storia del teatro popolare e della Commedia dell’Arte e dentro la Seconda Guerra Mondiale. E dentro la scoperta di un ragazzo di amare l’arte nelle sue forme più variegate.
Abiti di scena e burattini Lelabò- Mariabarbara De Marco
Colombina di Rossana Paganoni
Una produzione Luna e GNAC-Associazione Retroscena/ Casa degli Alfieri
Ore 20:30
Per info e prenotazioni:
organizzazione@ladualband.com
tel: 02 49697995
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