Sinossi
Partendo dalla famosa canzone scritta da Pasolini e interpretata da Domenico Modugno lo spettacolo si ripropone di raccontare uno dei più grandi artisti del 900 a cento anni dalla sua nascita e di far brillare la luce spiazzante, unica e potente di un genio spietato e doloroso. Pier Paolo Pasolini è stato un intellettuale ma anche un poeta regista romanziere giornalista che, oggi più di ieri, ci parla ancora allo stomaco e grida alle nostre coscienze lasciandoci ammutoliti, pietrificati di fronte al mistero dell’uomo, della sua nascita e della sua morte e infine del mondo e della società che lo circonda.Pasolini ha ancora oggi una forza prorompente e misteriosa, senza dubbio inquietante ed attuale. Molto è stato scritto su di lui e la sua opera, forse anche troppo e in molti casi travisandolo ed è proprio per questo che lo spettacolo si baserà solo sui suoi scritti, le sue poesie, le sue sceneggiature e le sue lettere senza intromissioni, commenti o fraintendimenti.
Partendo dalle sue poesie più belle e famose il recital si svilupperà anche attraverso i suoi articoli e saggi più famosi raccolti negli SCRITTI CORSARI toccando alcune commoventi lettere scambiate con l’amata Maria Callas fino ad alcuni frammenti delle sue sceneggiature cinematografiche e dei suoi ultimi scritti prima della drammatica morte.
Il tutto accompagnato da due musiciste che accompagneranno il recital con alcuni brani tratti dalle colonne sonore dei suoi film e una cantante che, con un chitarrista, eseguirà alcune arie famose della Callas e canzoni scritte dallo stesso Pasolini.
“Ci sono cose che si vivono soltanto e se si dicono, si dicono in poesia”
P.P. Pasolini
Altre informazioni
Recital con musica dal vivo dedicato a P.P.PasoliniViolino Silvia Mangiarotti
Violoncello Francesca Ruffilli
Chitarra Mattia Signaroldi
Canto Elisa Dal Corso
Presso Presso Cortile d'Onore di Palazzo Sormani
Corso di Porta Vittoria 6, Milano