e

Tchaïka

29

Dicembre
Teatro Franco Parenti
Date disponibili
14 marzo 2023
15 marzo 2023

Sinossi

Messa in scena in forma di sogno, la pièce affronta la violenza della vecchiaia, la perdita della memoria, la solitudine del ritirarsi dalle scene della vita e, d’altro canto, la ricchezza che può offrire la soggettività umana, attraverso la poesia e l’immaginazione di un’attrice.
Liberamente ispirato a Il Gabbiano di Čechov, vive grazie alla tensione permanente fra la grande opera del teatro classico, il teatro di marionette e il movimento coreografico.
Nel camerino di un teatro, una vecchia attrice sul viale del tramonto si chiede cosa faccia lì. Una giovane donna le si avvicina e le ricorda la ragione della sua presenza: interpretare il ruolo di Arkadina ne Il Gabbiano. Sarà il suo ultimo ruolo. E, come nell’opera checoviana, Tchaïka erra fra passato e futuro, fra disillusioni e speranze, per poi proseguire per la sua strada.

Altre informazioni

Liberamente ispirato a Il Gabbiano di Anton Čechov
Scenografia Natacha Belova
Luci Gabriela González, Christian Halkin
Musica Simón González dalla canzone La pobre gaviota di Rafael Hernández
In consolle Gauthier Poirier
Produzione Ifo Asbl
Con il sostegno di Financiamiento del Fondo Nacional para la Cultura y las Artes, Chili, la Fédération Wallonie Bruxelles-arts de la scène – service interdisciplinaire
In coproduzione con Mars-Mons arts de la scène, Théâtre Des Martyrs à Bruxelles, Atelier Jean Vilar à Louvain-la-Neuve
Miglior Spettacolo e  Migliore Attrice, Círculo de Críticos de Arte de Chile, 2018
Premio del Pubblico come Migliore messa in scena dell’anno (premio Clap, 2018)
Rassegna La nuova scena
A cura di Natalia Di Iorio
Per Associazione Pier Lombardo
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