L’immagine, la parola e il corpo di chi è in scena si intrecciano con la presenza attiva del pubblico, in una continua ridefinizione dei ruoli. I corpi degli interpreti restituiscono immediatamente un’identità, facilmente soggetta a pregiudizio stereotipato, sia esso legato al genere o a un’etnia. Al pubblico viene affidata la responsabilità di far procedere il meccanismo dello spettacolo, illudendolo di poter controllare gli eventi.